Aggiornato il 04/02/2012 alle ore 18.42
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Parlamento: approvato, in via definitiva, il Collegato Lavoro
05.03.2010 - “Un taglio ai diritti e un peggioramento netto delle leggi e delle norme
sul lavoro che penalizzano soprattutto i giovani e contro il quale reagiremo“.
E’ il commento del segretario confederale della CGIL, Fulvio Fammoni, sul disegno di legge in materia di lavoro approvato ieri dal Senato e che contiene le norme su arbitrato e conciliazione in materia di controversie.
Secondo il dirigente sindacale “invece di pensare a tutele nella crisi per i lavoratori, si usa la crisi per programmare un ulteriore aumento della precarietà ed instabilità del lavoro. Ma non si illuda il governo che si sia concluso col voto la mobilitazione contro un provvedimento sbagliato: reagiremo adesso con tutte le diverse forme di iniziativa possibile”.
Fammoni fa sapere che la CGIL promuoverà “una campagna di informazione alle persone per ribadire i loro diritti e come poter non subire queste norme; uno sforzo straordinario di tutele legali; un ruolo forte della contrattazione, a tutti i livelli, per contrastare gli effetti negativi di questa legge; il ricorso alla Corte Costituzionale sui presupposti possibili, suffragato dal parere delle centinaia di giuristi e costituzionalisti che hanno criticato questi provvedimenti.
Questo tema - conclude - sarà al centro di tutte le nostre iniziative di mobilitazione a partire dallo sciopero generale del 12 marzo”.